Occhi e capelli nerocarbone
lieve musica delicata il suo sogno.
Smarrimento, davanti a una palude di solitudine accesa
da boati frementi dentro al suo cuore di gomma bucata.
Quando il mattino è concluso,
di fianco a una radio si apparta
cercando dei suoni leggeri
che ricordino il cuore di una vita accucciata.
Unghie perfette dipinte di lava
gambe cresciute senza età
schiena spezzata e sedia a rotelle
cuore sorretto da aiuti abbozzati.
La sua bambola senza naso,
piccolo oggetto che lascia
con una famiglia senzasenso.
Mi regalo' una piccola stella
e tenne la Luna.
1 commento:
A Daniela, piccolo fiore sconosciuto
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