venerdì, 17 giugno 2011 alle 13:45
Quando noi donne grazie solo a noi stesse finiamo per rovinare un rapporto o anche un inizio di rapporto con un uomo?
A me è capitato.
A me è capitato.
I colpevoli:
- la Progettualità: subito dopo i primi incontri è lì l'insidia che ci porta a Pensare.
" Noi donne non dovremmo mai pensare": sembra una classica frase di ironia maschllista, spesso a me arrivata da uomini in tono scherzoso, ma che io ho accolto e fatta mia...perchè la mia esperienza mi ha insegnato che con il pensiero, (la razionalità) gli affetti vengono letteralmente distrutti, smontati, afflosciati.
Noi Donne abbiamo la parte emozionale e sentimentale che ci distingue e che ci fa superare l'Uomo, e invece di credere ad essa, ascoltarla, seguirla, la mettiamo a volte da parte per utilizzare il più sicuro Pensiero. Ma il pensiero inganna, ci vuol apparire sicuro più di un Sentimento Vero in un mondo dove nente è sicuro.
Per cui può succedere che un uomo ci piaccia molto e subito lo classifichiamo come potenziale compagno facendo mentalemente o ancor peggio visivamente progetti con lui. Facendo ciò non si coglie l'attimo, il momento, ogni piccolo secondo passato assieme. Vivendo i suoi occhi, i suoi sguardi, i suoi silenzi, le sue premure, nel presente: per quello che sono senza mai andare oltre, perchè l'oltre uccide quel momento magico.
Il pensare ci porta inoltre a anticipare o a cercare di far anticipare l'uomo.
Il Cuore femminile è un grande dono che abbiamo, non è sostituibile e non dovremmo mai sostiutirlo. E' lui che guida la nostra vita affettiva e quando non glielo permettiamo diventiamo moleste non solo verso l'uomo che ci piace, anche verso tutti gli affetti che incontriamo nella nostra vita. Se si segue porta armonia e quando le situazioni ci obbligano a fermarlo è perchè vogliamo dividere.
Questo far progetti va ad anticipare, pressare, soffocare e ci porta a fare di quell'uomo ciò che noi vorremmo per la nostra utlilità. Così facendo chiediamo all'uomo di essere quello che in quel momento non è (forse lo potrà invece essere im modo spontaneo più in là, ma anche mai.)
-L'assenza di Equilibrio:
Avere un proprio Equilibrio, durante la vita è il mio vero obbiettivo. Mancanze temporanee ci saranno sempre, e devono esserci forse, ma l'importante è la ripresa, la riappropriazione di questo.
La d.m. è mancante però:e per questo deve appoggiarsi a qualcuno (vedi il suo compagno)
Le sue decisioni, i suoi problemi, e addiritttura le cose pratiche e banali di ogni girono richiedono la sua onnipresenza di fianco al suo compagno. "Dopotutto siamo una coppia!!" è il suo motto.
Trovo che così le spalle del suo compagno hanno bisogno di un rinforzo costante e mancando potrebbe incurvarsi di brutto!
Avere un proprio equilibrio aiuta a essere belle ovunque e con tutti, anche quando un uomo (o anche una donna )cercherà di abbruttirti, svilirti, tu donna equilibrata manterrai la tua bellezza!!
Inoltre avere un proprio equilibrio rende leggere, perchè non ci si poggia ad altri e non si butta tutta la prorpia pesantezza per essere da altri sorretta.
Il ruolo equilibrato del compagno sarà quello di spalleggiare la sua donna in ciò che fa e la donna da questo riceverà una equilibrata protezione (perchè anche lei lo farà con lui).
-Il lamento:
Il lamento, il frignare e NON IL PIANGERE. Il piangere è un dono, fa parte come il ridere delle nostre preziose emozioni e va conservato gelosemente.
E' il lamentarsi di fronte a un problema, una debolezza, senza affrontarla di petto.
Questo fa di una donna grande di fronte soprattutto ai suoi figli.
Utilizzare non un sentimento, ma del sentimentalismo per ottenere ciò che si vuole...trovo che questo aspetto renda la donna meschina.
PS:Questa nota mi è stata stimolata da un articolo di Sam Stoner sugli uomini inutili che quì linko, dal suo amico Claudio Biondi e dalle lezioni di Tango Argentino
http://www.quellastronzadieva.com/2011/06/uomi...
di Sabina.Kundera
- la Progettualità: subito dopo i primi incontri è lì l'insidia che ci porta a Pensare.
" Noi donne non dovremmo mai pensare": sembra una classica frase di ironia maschllista, spesso a me arrivata da uomini in tono scherzoso, ma che io ho accolto e fatta mia...perchè la mia esperienza mi ha insegnato che con il pensiero, (la razionalità) gli affetti vengono letteralmente distrutti, smontati, afflosciati.
Noi Donne abbiamo la parte emozionale e sentimentale che ci distingue e che ci fa superare l'Uomo, e invece di credere ad essa, ascoltarla, seguirla, la mettiamo a volte da parte per utilizzare il più sicuro Pensiero. Ma il pensiero inganna, ci vuol apparire sicuro più di un Sentimento Vero in un mondo dove nente è sicuro.
Per cui può succedere che un uomo ci piaccia molto e subito lo classifichiamo come potenziale compagno facendo mentalemente o ancor peggio visivamente progetti con lui. Facendo ciò non si coglie l'attimo, il momento, ogni piccolo secondo passato assieme. Vivendo i suoi occhi, i suoi sguardi, i suoi silenzi, le sue premure, nel presente: per quello che sono senza mai andare oltre, perchè l'oltre uccide quel momento magico.
Il pensare ci porta inoltre a anticipare o a cercare di far anticipare l'uomo.
Il Cuore femminile è un grande dono che abbiamo, non è sostituibile e non dovremmo mai sostiutirlo. E' lui che guida la nostra vita affettiva e quando non glielo permettiamo diventiamo moleste non solo verso l'uomo che ci piace, anche verso tutti gli affetti che incontriamo nella nostra vita. Se si segue porta armonia e quando le situazioni ci obbligano a fermarlo è perchè vogliamo dividere.
Questo far progetti va ad anticipare, pressare, soffocare e ci porta a fare di quell'uomo ciò che noi vorremmo per la nostra utlilità. Così facendo chiediamo all'uomo di essere quello che in quel momento non è (forse lo potrà invece essere im modo spontaneo più in là, ma anche mai.)
-L'assenza di Equilibrio:
Avere un proprio Equilibrio, durante la vita è il mio vero obbiettivo. Mancanze temporanee ci saranno sempre, e devono esserci forse, ma l'importante è la ripresa, la riappropriazione di questo.
La d.m. è mancante però:e per questo deve appoggiarsi a qualcuno (vedi il suo compagno)
Le sue decisioni, i suoi problemi, e addiritttura le cose pratiche e banali di ogni girono richiedono la sua onnipresenza di fianco al suo compagno. "Dopotutto siamo una coppia!!" è il suo motto.
Trovo che così le spalle del suo compagno hanno bisogno di un rinforzo costante e mancando potrebbe incurvarsi di brutto!
Avere un proprio equilibrio aiuta a essere belle ovunque e con tutti, anche quando un uomo (o anche una donna )cercherà di abbruttirti, svilirti, tu donna equilibrata manterrai la tua bellezza!!
Inoltre avere un proprio equilibrio rende leggere, perchè non ci si poggia ad altri e non si butta tutta la prorpia pesantezza per essere da altri sorretta.
Il ruolo equilibrato del compagno sarà quello di spalleggiare la sua donna in ciò che fa e la donna da questo riceverà una equilibrata protezione (perchè anche lei lo farà con lui).
-Il lamento:
Il lamento, il frignare e NON IL PIANGERE. Il piangere è un dono, fa parte come il ridere delle nostre preziose emozioni e va conservato gelosemente.
E' il lamentarsi di fronte a un problema, una debolezza, senza affrontarla di petto.
Questo fa di una donna grande di fronte soprattutto ai suoi figli.
Utilizzare non un sentimento, ma del sentimentalismo per ottenere ciò che si vuole...trovo che questo aspetto renda la donna meschina.
PS:Questa nota mi è stata stimolata da un articolo di Sam Stoner sugli uomini inutili che quì linko, dal suo amico Claudio Biondi e dalle lezioni di Tango Argentino
http://www.quellastronzadieva.com/2011/06/uomi...
di Sabina.Kundera
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